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Hi Cagliari: Sezione Storia

Porta Cristina, Hi Cagliari Vista dal centro storico Archivio di Stato, hi cagliari. Anfiteatro romano di Cagliari

PREMESSA: Di ogni itinerario, qui indicato in grassetto, verranno fornite informazioni sulla durata, lunghezza e difficoltà. A breve, per i più sportivi, si fornirà anche la citazione delle kcal consumate.

La storia millenaria di Cagliari, le dominazioni subite, le ribellioni.
Ogni fase ha lasciato una chiara impronta, nella città e i suoi quartieri storici che risultano un grande libro aperto sulle vicende e popolazioni del Mediterraneo.

Siti archeologici, monumenti, palazzi sono i capitoli di un lungo percorso che affonda le sue radici nel 750 a.C., a quando risalgono le prime testimonianze di un’antica città fenicia, Karaly, sulla sponda orientale dello stagno di Santa Gilla. Un’epoca misteriosa, così come è ancora oggetto di studio la successiva dominazione cartaginese, nel V secolo, rimasta incisa sul colle di Tuvixeddu, con l'omonima necropoli, illustrata nell’itinerario di I primi tempi.

Ma fu sotto la dominazione di Roma , raccontata nelle tappe del tour Sui passi degli antichi, che Karalis diventò la principale e più popolosa città della Sardegna, arricchita da edifici, cultura, commercio.

Il percorso storia su Hi Cagliari

Un ruolo destinato a solleticare l’ambizione di Vandali, poi di Bizantini e Musulmani e Pisani, che nel Medioevo si successero nell’assalto a quella che si trasformò nella Città arroccata che ancora oggi potete ammirare, durante l’imperdibile visita alla rocca di Castello e alle sue fortificazioni.

L’orgoglio dei cagliaritani e il desiderio di libertà si manifestarono anche sul finire dell'epoca medioevale, con la rivolta contro gli Aragonesi, destinati a lasciare il passo alla lunga dominazione spagnola. I fasti di Callér vi racconterà tre secoli di storia, ma anche di arte e architettura, attraverso le testimonianze che, tra le strade e nei musei, ancora oggi lasciano stupiti.

Ma la serenità era destinata a non arrivare ancora, nemmeno quando Cagliari approdò Alla corte del re.

Il periodo sabaudo, iniziato nel 1720 con la cessione ai Duchi di Savoia, ha tuttavia lasciato un’importante eredità con la realizzazione della strada Carlo Felice, ancora oggi il principale asse viario regionale, e con un radicale restyling architettonico, espresso negli edifici del potere, nell’edificazione di strutture militari oggi riconvertite alla vocazione museale e culturale.

Verso il presente, Cagliari ribadisce sempre più il suo ruolo primario nell’isola sarda.

Le penne dei grandi architetti locali, l’influenza del regime fascista, la corrente razionalista lasciano impronte indelebili in tutto il centro storico. Dalle strutture abitative a quelle pubbliche, scolastiche e di servizio, tutto porta il segno di novità ed efficienza.

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